Disciplinare produzione integrata Regione Piemonte 2025: le principali novità


Con la Determinazione dirigenziale n. 239 del  19/03/2025 è stato pubblicata la nuova versione, valida per l’annata agraria 2025, del Disciplinare di Produzione Integrata della Regione Piemonte.

Rispetto all’anno scorso, risaltano alcune importanti novità, di cui alcune sono messe in evidenza anche sul sito della Regione:

  • Esclusione del fungicida azoxystrobin dalla difesa del frumento e dell'orzo. Il disciplinare 2024 concedeva di effettuare al massimo due trattamenti all’anno con azoxystrobin e/o pyraclostrobin su frumento. A partire da quest’anno, il principio attivo azoxystrobin è diventato non ammesso e viene introdotto un principio attivo fungicida che fino all’anno scorso non era contemplato sul disciplinare: il trifloxystrobin. Il disciplinare quindi prevede ora, per il relativo gruppo di fungicidi (codice FRAC 11) al massimo due trattamenti all’anno con pyraclostrobin e/o trifloxystrobin, per tutte le malattie fungine del grano eccetto la fusariosi. Questo vale a dire che con i principi attivi appartenenti a questo gruppo chimico al massimo si possono effetuare: o due trattamenti con il primo, o due trattamenti con il secondo, oppure un trattamento con il primo e uno con il secondo.

Purtroppo, però, alla data di redazione del presente articolo esiste un solo formulato commerciale contenente trifloxystrobin registrato sul frumento, che contiene anche altri due principi attivi (anch’essi ammessi dal disciplinare con le loro limitazioni, a cui bisogna fare attenzione).

La motivazione dell’ esclusione dell’azoxystrobin è da ricondursi all’inquinamento delle falde piemontesi, che riporta concentrazioni troppo elevate della molecola. Si è presa questa decisione sottolineando anche che esistono al momento numerose alternative a questo principio attivo. Inoltre viene in aiuto anche il prossimo punto che vado ad elencare;

  • Reintroduzione di linee guida sullo “smaltimento scorte”: qualsiasi prodotto fitosanitario acquistato prima dell’entrata in vigore del nuovo disciplinare (19 marzo 2025) potrà essere utilizzato seguendo le regole del disciplinare precedente. Questo vale anche per l’azoxystrobin. Quindi, se questo è stato acquistato prima di tale data, può essere applicato secondo le limitazioni del disciplinare 2024, sopra descritte.
  • Modifiche di impiego dell'insetticida acetamiprid. Oltre alle modifiche sulle etichette dei principali formulati insetticidi a base di acetamiprid, per le quali rimando all’articolo dedicato, che ha focus sulla difesa della vite, e alle nuove etichette (notare che, anche avendo acquistato il prodotto prima dell’uscita del disciplinare, in questo caso bisognerà rispettare l’etichetta nuova pur essendo in possesso della confezione con l’etichetta “vecchia”), il disciplinare ha previsto alcune modifiche: non sarà più utilizzabile su peperone in coltura protetta, lattuga, spinacio, bietole da costa e da foglie, lampone e rovo. Inoltre, su albicocco, vite e basilico è stato limitato a massimo un utilizzo all’anno.
  • Sostanze attive e microrganismi impiegabili liberamente, ma solo per le avversità presenti nelle schede di coltura. Fino al 2024 si potevano impiegare liberamente, per le avversità riportate sulle relative schede di coltura del disciplinare e ovviamente delle etichette, tutti i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive e i microrganismi ammessi in agricoltura biologica (Allegato I del Reg. 2021/1165). Dal 2025, il riferimento non sarà più l'agricoltura biologica, bensì la tipologia delle sostanze. Si possono impiegare liberamente: Sostanze di base, Sostanze a Basso rischio, Microrganismi e Feromoni (eccetto quelli per Popillia japonica). Tutte le altre sostanze attive che non rientrano in queste categorie, per essere adoperate, devono risultare nella scheda della coltura su cui si vuole utilizzarle. Queste sostanze sono: Azadiractina, Esca o trappola con Deltametrina, Esca o trappola con Lambdacialotrina, Etilene, Eugenolo, Geraniolo, Timolo, Estratto di aglio, Maltodestrina, Olio essenziale di arancio dolce, Olio minerale, Olio di chiodi di garofano, Piretrine pure, Polisolfuro di calcio, Prodotti rameici, Sali potassici di acidi grassi, Spinosad, Zolfo.

Tutte queste sostanze non hanno limitazioni sul numero di trattamenti, eccezion fatta per Spinosad e Piretrine pure (ovvero piretro naturale, piretrine ed estratto di piretro).

In generale, consiglio di consultare sempre le limitazioni contenute nei disciplinari di produzione integrata prima di acquistare ed utilizzare prodotti fitosanitari, e di contattare i tecnici di zona qualora fosse necessario, per un corretto utilizzo delle sostanze attive autorizzate.